Introduzione

Come già spiegato nella precedente sezione, la tecnica FUE (Follicular Unit Extraction) è una pratica chirurgica di autotrapianto molto innovativa e poco invasiva, con la quale vengono prelevate direttamente singole unità follicolari tra la zona occipitale (posteriore) e parietale (laterale) del capo e impiantate nella zona che richiede l’innesto. Essa permette di prelevare molti follicoli, trasportarli nell’area che necessita il trapianto, senza che si noti nessuna mancanza di capelli nell’area donatrice. Un trapianto di capelli può migliorare la tua immagine e la tua autostima; può inoltre garantirti nuovi tagli di capelli e nuove pettinature, la fine di lunghe terapie anticaduta e può ridonarti giovinezza.

Il numero di unità follicolari nel Trapianto di Capelli

È importante comprendere che in un trapiantocapelli permanenti sono semplicemente ridistribuiti per coprire le aree dello scalpo calve o diradate. Con questo intervento chirurgico non si creano nuovi capelli, si cambia solo posizione ai capelli pre esistenti.

Ovviamente un trapianto di capelli ben eseguito può migliorare sensibilmente l’aspetto di una persona che soffre di calvizie. Se eseguito da mani esperte il trapianto sarà totalmente naturale e i capelli trapiantati continueranno a crescere per tutta la vita del paziente.

Nel trapianto di capelli il numero di capelli permanenti presenti in area donatrice è uno dei fattori chiave per determinare se una persona è un buon candidato per la chirurgia.

Questo elemento incide su ogni singolo aspetto della pianificazione chirurgica e determina la foltezza potenziale ottenibile. Una valutazione approfondita e professionale dell’area donatrice disponibile è quindi estremamente importante.

Nel trapianto di capelli è interessante notare come non tutte le caratteristiche dei capelli sono controllate dall’informazione genetica del follicolo capillare. Il fatto che un capello sia liscio o mosso per esempio è determinato dallo scalpo circostante invece che dal follicolo in sè. Questo spiega perché capelli lisci trapiantati dalla parte posteriore dello scalpo nella zona frontale diventeranno mossi dopo un trapianto di capelli, se i capelli nativi erano originariamente mossi nella sezione frontale dello scalpo. La velocità di ricrescita dei capelli e la loro lunghezza finale sono determinati sia dalle caratteristiche del follicolo che da quelle della pelle che circonda i capelli trapiantati.

L’importanza di un Dottore nel Trapianto di Capelli

L’intervento di trapianto di capelli richiede che il dottore responsabile del team abbia abilità sia artistiche che tecniche.

Il dottore deve creare un risultato naturale che sia in accordo con la disponibilità di capelli in area donatrice, le caratteristiche soggettive dei capelli e le aspettative del paziente. Egli deve scegliere un disegno appropriato non solo nel breve termine ma anche in prospettiva futura, quando il paziente invecchierà.

Il trasferimento di migliaia di piccole unità follicolari richiede competenze tecniche elevate, ciò spiega perché il dottore dev’essere supportato da uno staff con grande esperienza e preparazione in grado di portare a termine un intervento complesso e lungo come un trapianto di capelli.

Il dottore è innanzitutto un professionista della medicina che ha una profonda conoscenza della salute umana, in grado di prevenire e diagnosticare qualsiasi tipo di patologia generica, assegnando a quest’ultima una terapia curativa valida. Nello specifico il chirurgo della calvizie deve avere una profonda conoscenza dell’anatomia e della fisiologia del capello e dello scalpo e comprendere a pieno tutte le patologie che possono interessare il cuoio capelluto. Il dottore inoltre deve anche avere nozioni di anatomia facciale, possedere eccellenti capacità chirurgiche e avere una conoscenza completa delle differenti tecniche d’intervento e di quelle necessarie per porre rimedio a interventi mal eseguiti (cosiddetti casi repair).

Il dottore deve impegnarsi a mantenersi aggiornato sulle novità in ambito chirurgico e terapeutico o meglio ancora cooperare al progresso. È preferibile che egli dedichi la maggior parte della sua attività in sala operatoria all’esecuzione del trapianto di capelli. È praticamente impossibile che un chirurgo che dedica al trapianto di capelli una minima parte del suo tempio, eseguendo pochi interventi al mese, possa offrire dei risultati con standard qualitativi d’eccellenza.

Vantaggi

Alla Smile Hair Clinic eseguiamo Interventi con la tecnica FUE per diversi motivi.

Assenza di Cicatrici Visibili. La tecnica FUE non ha bisogno di punti di sutura, pertanto non ci saranno segni visibili in futuro per il paziente. Uno dei motivi che ha contribuito alla diffusione di questa tecnica è l’evoluzione della moda dell’acconciatura maschile, che si orienta sempre più verso tagli molto corti/rasati che lascerebbero in evidenza anche la miglior cicatrice derivante da una chirurgia FUT. Con la tecnica FUT si è infatti costretti a portare i capelli sempre di una media lunghezza, per permettere alle ciocche di nascondere i segni della cicatrice. La tecnica FUE presenterà delle micro incisioni che non saranno mai visibili a occhio nudo: le ablazioni hanno una circonferenza inferiore al millimetro, sono disposte irregolarmente su tutta la zona donatrice, quindi non sono individuabili. Ricordiamo che i capelli prelevati dalla zona donatrice non ricresceranno, ma data l’abbondante presenza di questi ultimi non ci sarà alcun diradamento significativo o impoverimento di densità riscontrabile. Lavorando a stretto contatto con diversi parrucchieri e hair stylers ci siamo resi conto che la FUE è la tecnica preferita dagli uomini di tutte le età, soprattutto perché permette di portare anche capelli molto corti o di poter cambiare acconciature nel corso degli anni.

Naturalezza. La FUE assicura una grande naturalezza estetica, poiché il chirurgo può costruire la sua mappa implantologica scegliendo la densità, l’angolo di ricrescita e la conformazione del pattern, adattando il tutto all’anatomia del paziente.

Guarigione Veloce. Mentre nella FUT si consiglia un periodo di convalescenza superiore alla settimana, per evitare l’apertura di punti, nella tecnica FUE il paziente torna alla normalità dopo 2/3 giorni. Nella tecnica FUT i punti di sutura vanno tolti dopo 15 giorni e la cicatrice avrà bisogno di diversi mesi per risultare assorbita completamente. Nella tecnica FUE la zona donatrice guarirà completamente e autonomamente nel giro di massimo dieci giorni. Inoltre con l’introduzione di strumentazioni sensibilmente meno invasive, anche la parte ricevente avrà un tempo di guarigione più veloce, perché sanguinando di meno il paziente avrà meno incrostazioni e meno rossore persistente sulla superficie cutanea interessata. Inoltre la ripresa sarà più confortevole perché non vi sarà alcun dolore post-operatorio.

Recente Perfezionamento della Tecnica. La tecnica FUE è attualmente la tecnica più utilizzata in Europa, pertanto abbiamo apportato significative migliorie che hanno abbassato sensibilmente i precedenti limiti che andavano in contrapposizione con la FUT. In particolare, l’introduzione di nuovi strumenti meno invasivi permette di condurre sessioni di trapianto più ampie, proprio perché la zona donatrice subisce meno traumi e sanguina in maniera nettamente inferiore